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Biografia

Alvaro Caponi è nato a Narni (TR). Pittore e docente, ha completato gli studi di Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma seguendo, tra l’altro, corsi di Elementi di regia, di Psicologia della forma e del colore, di Restauro. Il suo approccio con la pittura, sul finire degli anni ’60 ed i primi anni ‘70, è di carattere figurativo. E’ un figurativismo un po’ trasognato che sembra tendere alla forma concreta per poi approdare all’informale. Negli anni Novanta si dedica alla “trasmutazione dell’immagine” allestendo mostre sulla magia e sull’alchimia. Nelle opere di questo periodo, grazie ad un trattamento tecnico particolare, nell’arco di un minuto si verificano cambiamenti di immagini, con forme e colori diversi.
Attualmente la produzione artistica di Caponi è tornata ad una forte componente materica, con composizioni realizzate soprattutto con tecniche miste. Trasparenze e velature, nel dipinto creano sottili alternanze tridimensionali, necessarie per analizzare le profondità dei misteri della magia e dell’esoterico. Nel suo iter pittorico ha allestito personali in Italia e all’estero ed ha partecipato a numerose collettive, ottenendo premi e riconoscimenti. Particolare successo riscuotono le opere esposte alla X Quadriennale di Roma nel 1975. Molte sue opere sono collocate in permanenza presso Musei, Pinacoteche e Palazzi pubblici e privati. Nel 1982 ha restaurato, su commissione del Municipio di Narni, l’unico calco originale esistente del Gattamelata di Donatello. E’ stato autore, regista e scenografo di quindici lavori teatrali, attività in cui hanno trovato più compiuta espressione la ricerca della tridimensionalità, del movimento, del colore, degli odori e del suono. Ha operato per un recupero delle tradizioni del teatro popolare che ha fatto rivivere attraverso una fusione tra la simbologia del periodo storico e la sua interpretazione artistico - filosofica. Dopo un periodo di riflessione e di ricerca interiore, ha ripreso ad operare pittoricamente nel suo mulino-atelier dove trova, nello scrosciare dell’acqua e nel contatto con la natura, inesauribili fonti di ispirazione.


Nel 1990 è stato insignito del “Premio Internazionale San Valentino d’Oro” per la sua attività in campo artistico.

Nel 1998 è stato nominato Accademico di Merito dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia.